In questi giorni non ho fatto altro che parlarti della mia mamma, di quanto sia stata importante e fondamentale per me soprattutto nell’ultimo anno.

Il più bel gesto d’amore che credo si possa fare ad una persona a cui si vuole bene è dedicargli il proprio tempo, fare insieme delle cose che piacciono e creare così ricordi da raccontare.

Questo tempo io e la mia mamma ce lo siamo preso mercoledì, quando l’ho accompagnata come promesso (ah fosse per lei non andrebbe da nessuna parte sola) a fare il controllo per il calo dell’udito in un Centro Amplifon.

amplifon dopo il controllo

 

Come con i bambini, le ho promesso che se si fosse comportata bene, dopo l’avrei portata a prendere un buon caffè.

Piano piano si è tranquillizzata, ma lo ha fatto davvero del tutto quando siamo state accolte dall’audioprotesista, un ragazzo giovane gentile e simpatico (il che non guasta).
Dopo le presentazioni e alcune battute spiritose è riuscito a farla rilassare.

Io ero sempre lì al suo fianco e con gli occhi cercavo di rassicurarla, cercavo di infonderle sicurezza facendole capire che non avremmo avuto brutte sorprese alla fine della visita, ma sarebbe andato tutto bene.

 

 

A volte era così emozionata ed agitata che anche al momento di rispondere a semplici domande si girava verso di me in cerca del mio sostegno, allora prontamente intervenivo io spiegando al dottore quali erano i motivi per i quali abbiamo ritenuto importante effettuare il controllo.

La visita era suddivisa in due parti, dopo aver messo delle cuffie insonorizzate ed isolato la stanza da ogni rumore mia mamma doveva ascoltare i suoni proposti e alzare la mano quando li sentiva, nella seconda parte doveva ripetere le parole che avrebbe sentito attraverso le cuffie prima in un orecchio e poi nell’altro.
(Sembrava un concorrente al Superquizzone!)

In tutto questo io attraverso una cassa audio sentivo i suoni e le parole rendendomi conto quando mia mamma non sentiva bene o interpretava male le parole, come quando BALLA diventava PALLA o PESTA è diventato FESTA.

Finita la valutazione uditiva il dottore ci ha spiegato con esempi chiari e disegnando un grafico, quanto il suo udito fosse inferiore alla soglia di normalità, di poco per fortuna e rincuorata mamma le ha consigliato di continuare a fare controlli per scongiurare peggioramenti.

 

POTREBBE INTERESSARTI  CAMBIO VITA: la mia nuova routine con "le tre pagine del mattino"

prima del controllo Amplifon

 

Dopo aver salutato il personale, siamo andate come promesso a bere il nostro caffè, a fare quelle chiacchiere che da tanto non facevamo più, ci siamo godute la nostra giornata tra foto e risate ritrovando l’armonia e la gioia di vivere dopo un anno difficile, momenti solo nostri da ricordare e portare nel cuore come tutti gli abbracci che mi davi da piccola per consolarmi.
Auguri Mamma.

Mi avete chiesto in molte come ci siamo trovate, bene molto bene e posso davvero consigliare di prenotare la visita gratuita presso il Vostro Centro Amplifon più vicino, per farlo puoi:

Commenti

commenta