Mirrorless o Reflex

La domanda che mi ha tormentato dal primo momento in cui ho deciso che per fare delle belle foto al blog mi sarebbe servita una nuova macchina fotografica è stata: “Mirrorless o Reflex?”
Le ricerche sono state lunghe e la decisione finale, non è stata affatto semplice, si tratta pur sempre di due prodotti al top del mercato, di indiscutibile livello.

Ho valutato i pro e i contro di ognuna, ho chiesto pareri a esperti fotografi e… ho scelto una Mirrorless.

Cercherò ora di spiegarti cosa mi ha portato a questa decisione.

A primo impatto il duello sembra davvero arduo, da anni ormai si tratta di una sfida tra due case tecnologiche che si possono individuare agli antipodi nella filosofia di interpretazione dello sviluppo delle macchine fotografiche. Innanzitutto c’è da dire che se fino a qualche tempo fa uno dei vantaggi principali delle Mirrorless poteva essere la dimensione ridotta, con il passare dei formati questo pregio sta via via venendo meno.

Se consideriamo per esempio una [amazon_textlink asin=’B00FWUDEEC’ text=’Mirrorless Sony A7′ template=’ProductLink’ store=’letto4piazze-21′ marketplace=’IT’ link_id=’f511ee6d-6d4a-11e7-be7b-99f1aeb9a7a4′] si può immediatamente notare che tra obiettivi e il corpo macchina le dimensioni complessive non sono poi così inferiori rispetto a quelle di una Reflex ‘comune’. Nonostante ciò, questa piccola perdita è ampiamente compensata da un livello altissimo del prodotto.

Dati alla mano però vediamo la Mirrorless ancora in vantaggio.
Se consideriamo una Sony A7 sopra citata, il suo peso risulta essere ben inferiore a 600 grammi contro i 750 della rivale [amazon_textlink asin=’B00NIER88C’ text=’Nikon D750′ template=’ProductLink’ store=’letto4piazze-21′ marketplace=’IT’ link_id=’2864f90f-6d4b-11e7-8eef-6de41e03d355′].

A favore dei prodotti Sony adesso c’è anche l’aspetto grip, era uno dei tasti più dolenti delle vecchie macchine fotografiche di questa casa produttrice, sono stati fatti grandi passi avanti e il lavoro di studio ha delineato un corpo con sagome più marcate che permettono così una presa più efficace.

Venendo ai comandi. In questo caso si può parlare di un sostanziale pareggio.
Se è vero che le macchine Reflex presentano una dotazione molto ricca, l’offerta delle senza specchio si può, per gli ultimi prodotti, considerare altrettanto.

Un aspetto in cui Mirrorless sembra negli ultimi anni aver addirittura superato Reflex è il comportamento nel caso di fotografie ad alto ISO, che risultano ora essere dettagliate e pulite come mai prima nessuno era riuscito a fare.

Dopo aver valutato le caratteristiche generali dei due prodotti a confronto, ho scelto una Mirrorless per:

  • Per l’assenza di specchio.
    Senza lo specchio infatti si ha la possibilità di osservare la scena come se si stesse osservando ciò che si vuole fotografare in prima persona, senza barriere, dal vivo, sia che la fotocamera risulti accesa o spenta.
  • Per le dimensioni poco ingombranti.
  • Per la sua leggerezza.
    Punto fondamentale per me che ho la necessità di portarla ovunque.
  • Per le prestazioni praticamente uguali a quelle di una Reflex.

Superato l’ostacolo della scelta tra Mirrorless o Reflex il dubbio è  passato a quale fotocamera scegliere. Tra tutte ho scelto la [amazon_textlink asin=’B00IE9XHE0′ text=’Sony Alpha 6000‘ template=’ProductLink’ store=’letto4piazze-21′ marketplace=’IT’ link_id=’976cc6f1-7209-11e7-973e-919b43272e1d’], ti racconto i miei perché!

  • Perché ha un ottimo rapporto rapporto qualità – prezzo.
  • Perché ha prestazioni di alto livello garantite da un sensore APS-C (1.5x) Exmor APS HD CMOS da 24.3MP che risulta essere in dotazione.
  • Perché ha il processore di ultima generazione, parliamo infatti del nuovissimo BIONZ X.
  • Perché ha un ottimo mirino elettronico quello che viene montato sulla Mirrorless Sony Alpha 6000 è il EVF OLED Tru -Finder da 1,44 MP.
  • Perché ha il flash integrato.
  • Perché c’è il Wi Fi integrato. Grazie a questo infatti posso scaricare direttamente le foto appena scattate sul PC in remoto, in modo veloce e versatile, o averle pronte sul cellulare per le mie amate condivisioni social.
  • Perchè ha un’ottima velocità dell’autofocus.
    Tra le Mirrorless infatti, quello montato sulla Sony Alpha 6000 
    è il più avanzato. Parliamo del Sony Alpha A6000, sviluppato e ideato appositamente per questa fotocamera che vanta di una precisione senza rivali pari a 0,06 secondi. Per ottimizzare questa caratteristica i sensori AF di tipo Phase Detection sono stati montati all’interno del sensore immagine.
    Nel caso si vogliano effettuare sequenze di foto, nonché catturare soggetti in movimento le riprese fino a 11 Fps permettono di ottenere fotografie sempre di prima qualità e perfettamente a fuoco, oltre che pulite. In modalità cinematografica la Mirrorless Alpha 6000 
    può registrare in modalità Full HD con una qualità di 1080i.
  • Perché il suo peso ridotto, circa 350gr. Che mi permette di portarla con me in qualsiasi situazione.
  • Perché ha lo schermo posteriore di tipo White Magic. Questa nuova tecnologia permette di guardare sullo schermo le foto appena scattate anche in caso di luminosità ambientale molto elevata, problema noto e comune a molti fotografi e appassionati di fotografia.
  • Perché ha ben 47 funzioni di fotografia totali disponibili. Mi è stato possibile salvare le preferite in modo che fossero accessibili in modo facile e veloce.

Non posso negare che a far pendere l’ago della bilancia a favore, tra le tante caratteristiche positive quelle che mi hanno colpito di più di questa fotocamera sono state:

  • La possibilità di installare direttamente diverse applicazioni per migliorare e correggere piccoli errori.
  • La possibilità di caricare sui social i miei scatti attraverso lo smartphone grazie al Wi Fi integrato.

Per chi come me, appassionata di fotografia, vuole pubblicare tutto sul proprio blog, la trovo una funzionalità incredibilmente comoda!

Secondo diverse opinioni particolarmente vantaggioso è il kit Ottica Zeis. Con questo infatti è possibile ottenere un ottimo pacchetto immagini dalla qualità ottima e soprattutto comparabile a quella ottenibile con una Reflex.

COSA DICONO I PROFESSIONISTI DOPO AVER PROVATO LA MIRRORLESS SONY ALPHA 6000:

“Sony ha finalmente risolto uno degli ultimi problemi delle Mirrorless: una convincente messa a fuoco continua. Posso dire che sia la messa a fuoco continua, sia lo scatto in sequenza della Sony A6000 sono a livello delle migliori Reflex Con ciò non voglio dire che la A6000 può sostituire la 1Dx o la D4, assolutamente, ma tra tutte le Mirrorless provate è quella che mi ha fornito le migliori prestazioni nella fotografia sportiva, migliori anche di ogni altra fotocamera ben più costosa”.
Questo è quanto riporta Gordon su uno dei Blog di fotografia più importanti e autorevoli, Peta Pixel.

“Dal primo momento in cui la prendi in mano, ti ispira fiducia, sembra ben realizzata ed è impossibile non essere affascinati dalle sue linee tese.
Complessivamente, in tutta onestà possono dire che questo piccola amica che è la A6000 è la mirrorless con l’autofocus più preciso e veloce che ho mai provato. Addirittura migliore di molte reflex che sono passate per le mie mani.” (Alin Popescu)

La scelta di certo non si può dire che sia stata semplice ma ne sono felice, tutte le specifiche che cercavo e che mi servono sono soddisfatte.

Dimensioni compatte, Wi Fi, tantissime funzioni in un’unica macchina fotografica di nuovissima generazione sviluppata da Sony che, notoriamente da diversi anni sta facendo diversi sforzi economici per offrire alta qualità a un prezzo contenuto anche a chi, come me, fotografa tutto quello che le piace per passione e non per professione.

Da quando ho la mia Mirrorless Sony Alpha 6000 non esco più di casa senza la mia attrezzatura da “Fotografa” (lo so’ che non lo sono ma è così che mi fa sentire la nuova macchina fotografica).

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