Cosa c’è di peggio per una mamma dell’essere fagocitata nel delirio di una chat di classe?

Essere fagocitata nel delirio di DUE chat di classe.

Ebbene sì, ho due figli che vanno all’asilo e mi tocca ammettere che questa storia delle chat di classe su WhatsApp non era iniziata molto bene.

– Ciao cara, ti possiamo inserire nella chat di classe su WhatsApp così possiamo confrontarci insieme alle altre mamme ed è più comodo per tutti?

Tu ingenuamente pensi che è vero, potrebbe essere molto comodo.
Immaginando un gruppo di donne che si scambiano cordialmente informazioni, pareri e idee inerenti alla scuola, rispondi subito col sorriso: – Sì! -.

Da quel momento in poi è il caos.

Nelle giornate buone vieni sommersa quotidianamente da decine, ma che dico decine, centinaia di messaggi inutili e sconclusionati: dal ‘buongiorno’ a ripetizione con le immagini dei gattini coccolosi, alle dissertazioni concitate sul colore della cacca del figlio più piccolo della mamma di G., passando per la bufala di turno e concludendo la giornata con la ‘buonanotte’ a ripetizione sempre con annesse immagini di gattini coccolosi.
Nelle giornate cattive si arriva a vere e proprie zuffe verbali sui temi scottanti del momento e il vero dramma è che questi messaggi vengono quotidianamente inviati nelle chat da quelle che credevi essere innocue mamme desiderose di condividere informazioni sui figli e sulla scuola, ma che invece, non appena prendono in mano il loro cellulare, si tramutano in Valchirie impazzite nel Valhalla incontrollato dei social network.

Dopo i primi mesi da incubo, passati a temere il ‘bip’ del mio cellulare più dell’arrivo improvviso di mia suocera, le mie chance di sopravvivere a due chat di classe popolate da donne fuori controllo in grado di polemizzare fino allo spasmo anche sul colore delle scarpe della maestra, si riducevano a due:

  1. abbandonare definitivamente le chat passando per quella snaturata asociale che non è interessata al benessere scolastico dei propri figli.
  2. prendere il toro (in questo caso i tori), per le corna e fare la propria parte per cambiare una volta per tutte la situazione.

Sono una persona che non ama chi si lamenta troppo senza cercare una soluzione ecco perché ho scelto la seconda possibilità!

Quelle che a un primo sguardo potevano sembrare belve fameliche pronte a sbranarsi a vicenda senza pietà, in realtà erano solo mamme sotto stress oberate di impegni e desiderose di evadere dalla routine quotidiana con i propri figli, esattamente come me.

Mi sono chiesta: siccome sono una di quelle mamme, cosa vorrei ricevere nelle chat di classe per poterle considerare produttive e non solo una colossale rottura di scatole?

Dopo averci pensato un po’ su mi è venuta una grande idea: ho scritto su entrambe le chat invitando mamme e bambini ai giardinetti vicino all’asilo per una merenda in compagnia.

Sono sincera, non sapevo bene cosa aspettarmi e avevo timore di rimanere delusa, invece con mia grande gioia e sorpresa ecco che tutte le mamme hanno apprezzato l’idea, mi hanno aiutato nell’organizzazione e alla fine mi hanno anche ringraziata per la bella iniziativa.

Chiedimi se sono felice?
Non potevo desiderare di meglio sono venuti tutti!
Abbiamo invaso i giardinetti con mamme bimbi e merende!

 

La prima volta che sono riuscita a concretizzare una di queste iniziative è stato poco prima delle vacanze di Pasqua, quando ho organizzato addirittura una caccia alle uova pasquali insieme a buona parte dei bambini di entrambe le classi dei miei figli.

Abbiamo colorato le uova sode, le abbiamo nascoste e i bambini (ognuno con il suo cestino), tra corse e risate si sono messi a caccia.
A fine gara ho distribuito premi per tutti e merenda a volontà.

come rendere migliore una chat di classe

E’ piaciuto anche ad altre mamme dei giardinetti, alle quali pochi giorni dopo ho visto organizzare gli stessi giochi.

Un altro pomeriggio strepitoso l’ho vissuto quando, poche giorni prima della chiusura estiva, ho invitato tutti a una ‘supermerenda’ ai giardini con battaglia di bolle di sapone al seguito, anche questa volta ci siamo divise i compiti e tutte le mamme hanno partecipato con entusiasmo.

divertimento grazie alla chat di classe

La cosa bella di questi pomeriggi è stato riuscire a dare un volto e una voce a quelli che prima erano solo nomi in rubrica e parole su una chat.
Anche tu avrai la rubrica affollata da MAMMA DI…. Che poi quando la incontri nemmeno ti ricordi il suo nome !!

Insomma, un successo su tutta la linea e le tanto temute chat di classe si sono trasformate in una fucina di idee e in un vero e proprio luogo di condivisione e collaborazione.

Ad oggi, quando sento il mio telefono che fa ‘bip’ non mi vengono più i sudori freddi come l’anno scorso, ma penso con gioia a chissà quale altro splendido pomeriggio potremo realizzare insieme e anzi le ho già avvisate che appena finiranno tutti gli inserimenti dobbiamo festeggiare l’inizio asilo tutte insieme.

 

Pensa a quante opportunità saremmo in grado di cogliere se solo riuscissimo a guardare da una prospettiva differente anche le cose che inizialmente ci sembrano negative.

Da mamma ti chiedo di non sparlare delle chat di mamme, prova a renderle migliori!!

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