Ma da dove inizio?? Beh dall’inizio… partire o non partire?

Cosa vi preoccupa?  Ho pensato di proporvi qualche consiglio che a mio avviso risulta vincente nell’organizzare e nell’affrontare un viaggio con bambini, in questo caso un po’ più piccolini.. Proprio per spronare tutti ma principalmente i neo genitori a viaggiare.. perché i bambini non sono mai un ostacolo… anzi arricchiscono il viaggio!

Anche se rendono tutto molto più difficile e stancante #porcamiseriaccciachimelafattofare?

Diciamo che è principalmente un vademecum per rendere tutto più semplice, almeno, il mio modesto parere.

1. Scegliete una meta che piaccia a VOI genitori!

Il primo punto è dedicato a noi, spesso quando diventiamo genitori, iniziamo a fare inconsciamente cose che fanno anche altri genitori, e vi parlo per esperienza personale.

Per le vacanze per esempio si fanno le ferie in posti assolutamente baby friendly, rigorosamente in Italia perché “dove vuoi che vada con la bimba piccola??” e “se succede qualcosa? E se sta male?” ma potrei continuare con “e cosa le faccio mangiare?” ecco.. fatta eccezione per i posti magari non troppo salubri o posti dove sono obbligatorie alcune vaccinazioni.. io dico che con i bimbi si può andare ovunque.

Bisogna ovviamente scegliere delle strutture adatte, dove noi ci sentiamo tranquilli. E quindi, ben venga il super villaggio con l’angolo per cucinare le pappe (non sopporto il nome “biberoneria” perdonatemi.), piuttosto che l’appartamento affittato dove possiamo cucinare di tutto un po’ se siamo nel momento svezzamento, l’importante è secondo me: PARTIRE!

Staccare la spina aiuta tutti!
La coppia, il bimbo, la famiglia!!
Sicuramente riuscirete a rilassarvi e godervi meglio la vacanza se siete in posto che sognavate da tempo, oltretutto, tutti insieme.

2. Tanta, tanta organizzazione!!

Il punto più importante di tutti. Si parte sempre dall’essere organizzati, nel partire e per tutte le evenienze che verranno durante il viaggio.
La parola d’ordine è prevenire e prevedere.

Questo significa, fra le varie cose:

partire con biglietti online già effettuati preventivamente da casa per attrazioni, musei o altro che avete in mente di vedere durante il vostro soggiorno. Eviterete file (che i bimbi odiano tanto!), risparmierete tempo per potervi dedicare ad altro da visitare e spesso anche soldi (il che non guasta mai )

portare pochi bagagli, vi aiuterà molto negli spostamenti avere le mani libere… soprattutto se avete figli già che scappano ovunque!

Ma anche tanto altro: suddividere i compiti tra voi genitori, portarsi uno zainetto sempre dietro con tutte le evenienze.. (cambio, pannolino, giochi, cibo), farvi un piano giornaliero di cosa volete vedere,  e tanto, tanto altro.

3. Preparate i vostri bimbi al viaggio.

Come noi ci prepariamo prima di partire, documentandoci se non sappiamo ancora cosa andremo a vedere… stessa cosa, ovviamente in maniera più soft, vi consiglio di fare con i vostri pupi! Che poi, basta poco eh.. e anche la città può diventare interessantissima agli occhi di un bimbo! Ad esempio noi quest’estate siamo stati in Danimarca (che consiglio da morire.. ma avrò modo di raccontarvela) e qualche mese prima di partire abbiamo iniziato a raccontare la storia de La Sirenetta a Giulia (4 anni), le abbiamo comprato il libro da colorare e ha visto il cartone animato in tv. Beh, il giorno che eravamo a Copenaghen era tutta elettrizzata per andare a vederla al porto che non ha fiatato tutto il tempo della passeggiata ed era emozionata.

4. Siate pronti ad intrattenerli nei lunghi tragitti (auto/treno/aereo)

Questo è un sottogruppo del punto 2 ,organizzazione.

Noi mamme sappiamo benissimo cosa piace fare ai nostri bimbi, bisogna quindi attrezzarsi e intrattenerli nei momenti un po’ più noiosi oppure trasformare quei momenti in modo da renderli interessanti!
E quindi dal vostro zainetto magico porta-tutto ecco che farete spuntare il giochino preferito di vostro figlio, un nuovo album da colorare, figurine da attaccare, plastilina (da noi quella risolve tutto.. abbiamo passato il volo Milano-Dubai a giocare in aereo con uno Stewart che passava a controllare cosa i miei bimbi si inventavano
) puzzle e libricini vari, insomma spazio alle vostre idee basta che siate pronti ad intrattenerli.

 

5. Coinvolgeteli in ciò che fate durante il viaggio.

Viaggiare con i bambini

Giulia in versione fotoreporter in una giornata uggiosa a Ribe (Danimarca)

 

Ovviamente dipende dall’età dei vostri piccoli, ma coinvolgeteli durante il viaggio e vi stupiranno.

Vi faccio qualche esempio: date loro una vecchia macchina fotografica, scatteranno foto a raffica e si sentiranno importanti e soprattutto impareranno ad osservare ciò che hanno intorno, anche dentro ad un museo raccontate brevemente cosa vedete oppure dategli la cartina in mano e fatevi guidare da loro.
Un aneddoto ve lo lascio, quando Giulia aveva 2 anni e poco più siamo stati in Olanda e ad Amsterdam abbiamo visitato la casa di Anna Frank, io ho passato il tempo della visita a cercare di rendere la storia della povera Anna, raccontabile a Giulia, che ancora oggi si ricorda di essere stata a casa di una bimba che si chiama Anna.

6. Utilizzate supporti ergonomici per portare + che potete al posto del passeggino.

viaggiare con i bambini in fascia

Non sono un’invasata di fasce e marsupi a discapito dei passeggini ma sicuramente in alcuni casi, dipende molto dal tipo di viaggio che fate, sono più comodi. Io ho sempre usato entrambi, però se devo essere sincera, mentre ho potuto fare a meno del passeggino, il marsupio e la fascia sono stati indispensabili in molte occasioni. Senza contare anche il fatto che si ha praticamente un bagaglio in meno non portando il passeggino. Io ho amato il mio manduca, comprato per Giulia e poi usato per Giovanni,che ahimè, già da qualche mese non ci sta più. (il mio gigante)

manduca First PureCotton DesertSand (modello obsoleto) (beige/sabbioso)
Adatto dalla nascita (riduttore integrato) fino a 20kg
99,00 EUR
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249,95 EUR −4,00 EUR 245,95 EUR

7. Scegliete sistemazioni “adatte a loro”.

Airbnb con i bambini

Colazione nella nostra casetta a Odense

Noi utilizziamo parecchio Airbnb, quindi appartamento tutto per noi. Questo ci permette da una parte di risparmiare e di avere molta libertà con i bimbi. Sicuramente hanno a disposizione più spazio per giocare, per rilassarsi la sera dopo tutta la giornata in giro e di avere un punto di riferimento più simile a casa. Inoltre, si può preparare la sera una cenetta per i bimbi e poi uscire oppure la mattina si parte con una bella colazione fatta a casa e lo zainetto con la merenda dentro. Quest’anno abbiamo testato gli ostelli per la prima volta e ci siamo trovati benissimo! Ma si sa… in Europa del Nord gli ostelli sono studiati apposta per le famiglie.. Anche se hanno camere non enormi, hanno parecchi spazi comuni e molto organizzati, quindi i bimbi hanno comunque posti dove giocare e divertirsi.

8. Lasciate correre!

bambini in vacanza

Giovanni alle prese con il suo primo Hot Dog

Durante le vacanze siate più elastici… per esempio sugli orari dei pranzi e della nanna. Come siete in vacanza voi, ricordate che lo sono anche loro!
Non succede nulla se mangiano più schifezze del solito o se per caso vanno a dormire più tardi, quando tornerete riprenderete i vostri ritmi, quindi, rilassatevi e godetevi la vostra vacanza!

9. Date il giusto tempo alle cose.

viaggi e giochi

Ovunque.. trovate il tempo per giocare!

Bene, siete partiti e ora siete colti dall’irrefrenabile sete di conoscenza.. volete vedere tutto di quella città dove siete arrivati? Ricordate che non siete soli e di dedicare parte della giornata al divertimento dei piccoli o comunque a qualcosa a loro dedicato. Per esempio potete passare la mattinata in giro per la città e decidere di lasciare le ultime ore del pomeriggio per farli scorrazzare e stancarsi al parco giochi.
In questo modo loro sapranno benissimo che anche se un po’ si saranno annoiati in mattinata, nel pomeriggio arriverà anche il loro momento.

Ovviamente siate elastici e sappiate che anche i musei vanno visti in un’ottica un po’ diversa di come eravate abituati a fare prima di avere dei piccoli viaggiatori con voi.. ma questo non vuol dire non poterli vedere!

Accontentatevi e col tempo anche i vostri piccoli impareranno anche ad apprezzare questi momenti.

10. Divertitevi!

Vediamo… a questo punto se avete seguito i miei consigli, la destinazione è stata scelta da voi proprio perché la sognavate e quindi: staccate la spina e respirate a pieni polmoni,dovete solo godervi questi momenti!
E se ci sono attività da fare, alternatevi per non lasciare i bimbi da soli, non dite di no solo perché avete pupi al seguito, è un peccato perdersi delle possibili esperienze!

Se siete in un villaggio magari potreste ritagliarvi un momento vostro durante il baby club.

Lo so che le mamme si staranno chiedendo… ma come.. finiti i consigli???
E il
cibo?
E la
nanna?

Punti dolenti lo so bene… ma qui è proprio tutto molto soggettivo! Mi verrebbe da dire.. mettete in pratica il consiglio al punto 8 (lasciate correre) ma la risposta è indiscutibilmente nel mettere in pratica il punto 2, con una buona organizzazione si fa tutto!

So benissimo che non è così semplice, soprattutto se avete un bimbo che non mangia nulla oppure un bimbo che fatica a dormire e fa le “piste” ogni volta che ci si muove in macchina.
Io però, come avrete capito, sono del partito “
Comunque partire!” quindi cercheremo nei prossimi articoli di analizzare al meglio questo punto perché in due righe non è così facile.

Articolo e Foto credit di Piedini in Viaggio.

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