Sono quasi passati 15 giorni e ancora guardo in basso cercandola, manca in ogni momento e non vedere più le sue ciotole in giro è un tuffo al cuore.

Se hai avuto dei cani in casa conosci perfettamente la sensazione di vuoto quando ci lasciano, prima di Nikita ho avuto altri tre cani, ma con lei è stato diverso… c’erano Sara e Teo, sono cresciuti insieme e dovevo spiegare loro perché da quel venerdì mattina Niky non sarebbe più tornata a casa.

come aiutare i bambini a superare la morte di un cane

La morte di un cane è un evento traumatico per tutta la famiglia, in modo particolare per i bambini che non riescono ancora a dare un nome e riconoscere tutte le sensazioni che la perdita del loro amico a 4 zampe provoca.

Niky era speciale,
è arrivata a casa mia in un periodo triste,
mi ha accompagnato in ogni posto senza lasciarmi mai,
ha amato me,
mi ha fatto capire che Roby era l’umo giusto,
ha amato incondizionatamente anche Sara e Teo.

Per i bambini il cane non è solo un semplice animale, è un compagno di giochi, è un amico. Avere un cane per i bambini è importante e contribuisce al loro sviluppo: imparando ad amare e a rispettare un animale, i bambini sapranno comportarsi bene anche verso gli esseri umani una volta cresciuti.

L’amore e il rispetto verso un’animale mette piccoli mattoncini per formare adulti più empatici e gentili.

Per i miei figli la morte di Nikita è stato il primo lutto di un essere vivente al quale hanno voluto bene; non ero pronta nemmeno io, ma ho cercato di aiutarli a superare il processo di lutto perché imparassero un loro modo per affrontare altre perdite durante la loro vita.

 

COME AIUTARE I BAMBINI A SUPERARE LA MORTE DI UN CANE.

 

1. Condividi la notizia e il dolore

Una delle parti più difficili della perdita di un animale domestico è indubbiamente la comunicazione della cattiva notizia ai piccoli.

Prova a farlo individualmente in un luogo in cui si sentano sicuri e confortati e non facilmente distratti. Così come faresti con qualsiasi altro problema difficile, prova a valutare la quantità di informazioni di cui bambini hanno bisogno in base alla loro età, al loro livello di maturità e alle esperienza di vita.

Se ad esempio il tuo animale è molto vecchio o ha una malattia persistente, è meglio affrontare il discorso con i bambini prima che si verifichi la morte.

Se ti hanno consigliato di sopprimere il cane, puoi spiegare che: i veterinari hanno fatto tutto il possibile per curarlo; il cane non sarebbe mai potuto migliorare; questo è il modo miglio per non farlo più soffrire; l’animale morirà pacificamente, senza sentirsi ferito o spaventato.

Ancora una volta, l’età di un bambino, il livello di maturità e la sua sensibilità ti aiuteranno a determinare come offrire una spiegazione chiara e semplice di ciò che accadrà.
Ad esempio, valuta bene se usare parole come “morte” e “morire”, o dire frasi come “Il veterinario darà al nostro cane una medicina che prima lo metterà a dormire e poi aiuterà il suo cuore a fermarsi”.
Cerca di spiegare loro il concetto di assenza, che non vedranno più il cane in casa ma che sarà sempre presente nei loro ricordi e nel loro cuore.

Se devi praticare l’eutanasia al tuo cane, fai attenzione a dire ai bambini che l’animale è andato a “dormire” piuttosto che “è stato addormentato”. I bambini, infatti, tendono ad interpretare letteralmente gli eventi, e l’idea di andare a dormire e non svegliarsi più li potrebbe spaventare troppo.

Se invece la morte del cane è più improvvisa, cerca di spiegare nel modo più semplice e con calma ai tuoi bambini cosa è successo.

Cerca di essere breve e lascia che siano i bambini,  guidati dalle informazioni che gli hai fornito a farti tutte le domande possibili.

  • Mamma ma davvero Niky non torna più?
  • E adesso dov’è Niky?
  • Quando la rivedo?
  • Cosa sta facendo adesso?
  • Come ha smesso di respirare?

 

POTREBBE INTERESSARTI  E ORA OMOGENEIZZATI!

2. Dì loro la verità

Evita di cercare di sorvolare l’evento con una bugia.
Dire ad un bambino che “è scappato” oppure “è andato in viaggio”, non è assolutamente una buona idea, questa spiegazioni non faranno passare la tristezza e la sofferenza per aver perso il loro amato cane, inoltre; se la verità dovesse venire fuori, i tuoi figli si sentiranno delusi da te per aver loro mentito.

3. E dopo la morte??

Se i tuoi figli dovessero chiederti cosa succede al cane dopo che muore, attingi alla comprensione della morte, incluso, (se tu ci credi), il punto di vista della tua fede spirituale; e poiché nessuno di noi lo sa, un onesto “non lo so” a volte è una risposta appropriata.
In alternativa, puoi spiegare ai bambini anche che la morte è un mistero, sia per gli animali che per gli esseri umani.

Io ho scelto di raccontare loro la Leggenda del Ponte dell’arcobaleno, una storia che spiega l’esistenza di un “paradiso” per gli animali, ovvero un luogo dove loro vanno una volta che smettono di vivere sulla terra.

La leggenda

Proprio alle soglie del Paradiso esiste un luogo chiamato il Ponte dell’Arcobaleno.
Quando muore un animale che ci è stato particolarmente vicino sulla terra,
quella creatura va al Ponte dell’Arcobaleno.

E’ un posto bellissimo dove l’erba è sempre fresca e profumata,
i ruscelli scorrono tra colline ed alberi
ed i nostri amici a quattro zampe possono correre e giocare insieme.
Trovano sempre il loro cibo preferito,
l’acqua fresca per dissetarsi ed il sole splendente per riscaldarsi,
e così i nostri cari amici sono felici:
se in vita erano malati o vecchi qui ritrovano salute e gioventù,
se erano menomati o infermi qui ritornano ad essere sani e forti
così come li ricordiamo nei nostri sogni di tempi e giorni ormai passati…

Qui i nostri amici che abbiamo tanto amato stanno bene, eccetto che per una piccola cosa,
ognuno di loro sente la mancanza di qualcuno molto speciale che ha dovuto lasciarsi indietro…

Così accade di vedere che durante il gioco qualcuno di loro si fermi improvvisamente e scruti oltre la collina,
tutti i suoi sensi sono in allerta, i suoi occhi si illuminano
e le sue zampe iniziano a correre velocemente verso l’orizzonte, sempre più veloce…

Ti ha riconosciuto e quando finalmente sarete insieme,
lo stringerai tra le braccia con grande gioia, una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso,
le tue mani accarezzeranno di nuovo l’amata testolina
e i tuoi occhi incontreranno di nuovo i suoi sinceri che tanto ti hanno cercato,
per tanto tempo assenti dalla tua vita, ma mai dal tuo cuore..

E allora insieme attraverserete il Ponte dell’Arcobaleno per non lasciarvi mai più…

 

Infine da mamma non posso far altro che consigliarti di seguire il tuo istinto, e che solo guardando negli occhi i tuoi figli riuscirai a trovare le parole adatte.

Quando ti diranno che gli manca il cane, rispondi semplicemente “anche a me!”
Quando li vedi tristi, non chieder loro di esser forti, ma aiutali a far uscire il dolore che provano.
Aspetta qualche mese prima di portare a casa un altro cane.
Create insieme un album dei ricordi con foto e disegni.
A me hanno anche consigliato di guardare insieme il cartone animato Charlie.

Commenti

commenta