Non lo scorderò mai! Il primo bagnetto del neonato è un’emozione indescrivibile, soprattutto con il primo figlio; mi sentivo inesperta e avevo paura di far male alla piccola bambina che avevo appena portato a casa dopo il parto in ospedale (lo specifico perché invece il mio secondo bimbo è nato in casa).

Tutto quello che fa parte dell’igiene del neonato, come pulirgli le orecchie, tagliargli le unghie, fare i lavaggi nasali, mi preoccupava (ad essere onesta mi terrorizzava).
L’ostetrica mi aveva ben spiegato come fare il bagno al neonato ma i dubbi non mi abbandonavano e continuavo a farmi sempre le stesse domande.

Primo bagnetto del neonato: sciogli tutti i dubbi

Di seguito ho cercato di mettere nero su bianco tutte le perplessità che ho avuto prima di fare il bagnetto a Sara, ho dato voce alle domande che mi ponevo su come lavare un neonato:

Quando posso fare il primo bagnetto al neonato?

Generalmente prima della caduta del cordone ombelicale, il bagnetto (nel senso di immersione in acqua del neonato) è sconsigliato perché rallenta la cicatrizzazione dei tessuti e potrebbe anche causare infezioni.

Se si bagna non ti preoccupare, l’importante è asciugarlo molto bene appena finito il bagnetto, non usare disinfettanti, e avvolgerlo con una garza sterile ed asciutta, controlla e asciuga bene la base del cordone dove si potrebbero depositare le secrezioni.

Possono passare tra i 10 e 15 giorni per poter fare il primo bagnetto, ma nel frattempo come lavo il neonato con il cordone ombelicale?

Lo si lava a pezzi, ad ogni cambio pannolino devi lavare il culetto e le parti intime del neonato, mentre in base alle esigenze da una a più volte al giorno devi pulire il collo e il viso, attenta anche alle manine che sono la parte da tenere più pulita.

Posso fare il primo bagnetto al neonato nel lavandino?

primo bagnetto nel lavandino

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E’ consigliabile utilizzare fin da subito una vaschetta per il bagnetto, per poter immergere il piccolo fino alle spalle; così facendo riproverà la piacevole sensazione di tepore data dal liquido amniotico durante i nove mesi di gravidanza.
L’importante durante il primo bagnetto è riuscire a muoversi comodamente, quindi se hai un grande lavabo con dello spazio intorno, per qualche mese puoi lavare il neonato anche nel lavandino.

A che temperatura fare il primo bagnetto?

Il neonato non ha ancora  sviluppato la capacità di utilizzare i centri termoregolatori dell’ipotalamo, motivo per cui è fondamentale mantenere sempre la sua temperatura corporea intorno ai 36°- 37°.
Ti hanno sicuramente raccomandato di non esporre il neonato a repentini sbalzi di temperatura quando lo porti in giro nel passeggino; allo stesso modo ti devi preoccupare di creare l’adeguata temperatura durante il suo primo bagnetto.

L’acqua del bagnetto deve avere la temperatura compresa tra i 37 e i 38 gradi, se non hai ancora acquistato il termometro, utilizza il buon vecchio metodo della nonna: immergi il gomito nell’acqua e solo se non sentirai né caldo né freddo andrà bene.

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Non solo l’acqua deve avere la giusta temperatura durante il primo bagnetto del neonato, anche la stanza è bene che sia tra i 20 e i 22 gradi.

Come devo tenere il neonato durante il bagnetto?

Il primo bagnetto non lo feci da sola, chiamai in aiuto anche il papà, avevo paura di non riuscire a sostenerla bene, e di farle male.
Il metodo corretto per sostenere il neonato durante il bagnetto è mettere il braccio sinistro dietro le spalle del piccolo e afferrare l’ascella con la mano, posizione che evita il ribaltamento e ti consente di avere una buona presa facendoti sentire sicura.

Nell’acqua posso mettere del bagnoschiuma?

Non è necessario utilizzare detergenti per la pulizia, il neonato non è sporco.
Ha una pelle molto delicata e per evitare arrossamenti o alleviare quelli già presenti nella zona pannolino è sufficiente mettere un piccola dose di Amido di Riso per il bagnetto.

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Il bagnetto al neonato lo faccio prima o dopo la poppata?

Non ci sono indicazioni precise per quanto riguarda l’orario del bagnetto, è importante trovare il momento giusto sia per la mamma che per il bambino.
Se stai allattando al seno, dato l’alta digeribilità del latte materno che tu lo faccia prima o dopo mangiato non ha rilevanza, se invece allatti con il biberon è consigliabile aspettare almeno 1 ora dopo.

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Per far addormentare meglio il neonato ti consiglio di lavarlo prima dell’ultima poppata, così sarà bello rilassato per una buona nanna.

Come asciugo il neonato dopo il bagnetto?

come asciugare il neonato dopo il bagnetto

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Da quando sono diventata mamma ho imparato a non dar mai nulla per scontato, per cui anche se ti sembra ovvio, ci tengo a ricordarti che non puoi lasciare da solo neanche per un istante il neonato, quindi prima di farlo uscire dall’acqua devi aver predisposto tutto il necessario: asciugamani, accappatoio, creme, salviette, pannolino, body e vestitini.
Alla fine del bagnetto, asciuga il neonato con delicatezza senza strofinare ma tamponandolo con un morbido asciugamano; devi avere molta cura della pieghe del corpo, asciuga bene sotto le ascelle, la zona pannolino, gli incavi di gomiti e ginocchia, il collo e dietro le orecchie.

Bene, adesso sono pronta per il primo bagnetto del neonato.

Pensavo io, dopo aver capito come avrei dovuto comportarmi. Invece no!
Ho scoperto che c’è una cosa che nessuno dirà mai: e se ha fatto la popò?

Carini questi minuscoli esserini chiamati neonati, ma hai idea di quanta cacca fanno?

Una tra le tante capiterà sicuramente poco prima del bagnetto, nel momento in cui lo spoglierai per immergerlo in acqua ti accorgerai che è pieno di… sì sì hai capito bene, sarà pieno di cacca e tu non sei pronta!!
La prima volta ho chiamato tutti in bagno per:
ohmammamia aiutooo,
prendimi questo,
tieni quello,
bleahh che puzzaaa,
butta via il pannolino nel maialino,
passami la salvietta,
aprimi il rubinetto ecc ecc, le volte successive ormai ero preparata, sapevo di dover togliere il pannolino ed essere pronta per poter prima lavare con cura il culetto al neonato con un detergente delicato e poi procedere con il bagnetto.

Come fare il primo bagnetto al neonato: step by step

primo bagnetto passo passo

  1. Dopo aver scelto il supporto per lavare il neonato, con un detergente presidio medico chirurgico, igienizza la superficie e asciugala con un panno antibatterico agli ioni d’argento.
    Se lo lavi nel lavandino utilizza un piccolo tappetino di gomma nel lavabo per renderlo più comodo.
  2. Riempi la vaschetta o il lavandino con acqua calda, fai attenzione che la temperatura non sia troppo alta (ti puoi aiutare utilizzando il termometro per bagnetto).
  3. Inizia ad immergere con molta delicatezza il neonato, parti con un piedino, quando vedi che si rilassa passa a bagnare piano piano il pancino, poi adagialo nell’acqua fino all’altezza delle spalle.
    Per non rendere questa operazione meno traumatica, il miglior consiglio che ti posso dare è quello di avvolgere (dopo averlo spogliato) il neonato in un morbido e tiepido asciugamano e procedere alle varie fasi sopra descritte senza toglierglielo, noterai come l’ingresso in acqua risulterà più piacevole e si rilasserà subito.
  4. Procedi poi a lavare il piccolo con la mano libera, ti puoi aiutare con una spugna della Chicco per neonati; mi raccomando a non strofinare forte, più che altro una fai come una leggera carezza pulendo il corpo, le braccia e le gambe, poi giralo delicatamente e ripeti l’operazione sulla schiena.
  5. Lava infine i capelli, fai un massaggio delicato sulla testa e utilizza un apposito detergente per neonati, ottimo quello per bagno e capelli dell’ Aveeno.
  6. Una volta risciacquato, hai finito il primo bagnetto al neonato; non ti resta che tirarlo fuori dall’acqua e avvolgerlo in un accappatoio in fibra organica asciutto.

 

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