Ho perso il conto di tutte le volte che ho chiesto alle mie amiche “perché il neonato non dorme?“, invocando il loro aiuto.
Abbiamo ancora troppo spesso un’idea errata sul sonno dei bambini, su come si addormentano, su quante ore dormono consecutivamente o su come aiutarli a dormire meglio.
Non disperarti per gli infiniti risvegli notturni, non credere che le notti in bianco non avranno fine, ti basterà avere chiari alcuni principi sul sonno dei neonati per non considerare più la messa a nanna come una “lotta”, ma un momento di condivisione e insegnamento.

Dormire è come respirare: senza si muore. 
Si può evitare per poco tempo ma poi se ne avverte la necessità vitale, ecco perché è importante capire quali sono le cause per cui un neonato dorme poco.

Perché il neonato non dorme

Pensaci bene, siccome la sopravvivenza è un obiettivo naturale, a bloccare il sonno può essere solo la paura, la percezione di pericolo. 

Tu riesci ad addormentarti quando sei in ansia per qualcosa?
Riusciresti a dormire se fossi su una nave durante la tempesta?
Immagino che le tua risposta sia: no!

Si addormenta solo in braccio“… “Appena lo poso nel lettino si sveglia“… “Non dorme più di tre ore” se sono frasi che hai detto più di una volta, non sentirti inadeguata, è tutto assolutamente normale e fisiologico.
L’unico modo che il neonato conosce per dormire sereno e senza ansie, è addormentarsi dove si sente più sicuro ovvero tra le tue braccia.

14 motivi per cui il neonato dorme poco

14 motivi per cui il neonato dorme poco

Possiamo raccontarcela quante volte vogliamo la storia che è normale che il neonato non dorma, ma alla fine noi mamme stremate dalla stanchezza cerchiamo di capire perché, e se possibile oltre alla causa, vogliamo  anche trovare una soluzione.
A me interessava solo sapere come fare ad addormentare mio figlio!!

Come tutte le cose che riguardano i più piccoli, non esiste manuale, devi solo conoscere bene le abitudini del tuo bambino e provare a rotazione i metodi per farlo dormire serenamente, per trovare il vostro. Vediamo insieme quali sono le cause più comuni:

1. Ha il ritmo sonno – veglia alterato

E’ il famoso orologio biologico dell’uomo, il quale riconosce il giorno come momento per stare svegli e la notte come il momento della giornata da dedicare al fabbisogno di dormire.

I neonati dormono decisamente di più rispetto agli adulti, ma questo non significa che devono dormire sempre al buio. Un errore frequente, che ho commesso anch’io è far dormire il bambino al buio anche di giorno; così facendo il suo ritmo si altera e il piccolo può arrivare letteralmente a confondere giorno e notte.

2. E’ ancora troppo piccolo

oggetto transizionale neonato

Prima dei 9 mesi è raro che i neonati dormano per più di 5 ore consecutive, il loro ritmo di sonno-veglia completamente diverso da quello degli adulti, inizierà a regolarizzarsi gradatamente solo con la crescita.
Non preoccuparti se si sveglierà circa ogni 3 o 4 ore, anche di notte, per fame o per bisogno di coccole, giuro che passa.

3. Non sa addormentarsi

A dormire si impara, non si può pretendere che un piccolo riesca a farlo in autonomia, e per trovare il modo giusto ci vorranno non pochi tentativi. Non sentendo più il contatto e il calore delle braccia di mamma si sveglierà e inizierà a piangere, la sensazione di abbandono e di pericolo si placherà solo con il tuo dolce intervento. Ci vuole una grande dose di pazienza unita a molte coccole.

4. E’ troppo stanco

Succede che, se troppo stanco il neonato faccia più fatica ad addormentarsi, se noti una carenza di sonno, cerca di aumentare i riposini pomeridiani. 
Per lui ogni cosa durante il giorno è nuova e tutte le attività che gli proponi ( i miei figli amavano il cestino dei tesori) sono un grande dispendio di energie.

5. Ha l’ansia da separazione

Si tratta della paura di essere abbandonato dalla mamma, questa paura sorge quando il neonato si rende conto che potrebbe accadere, generalmente intorno all’ottavo mese.
In quel periodo risulterà particolarmente difficile farlo addormentare o rimetterlo a nanna, non c’è alcun modo oltre al tuo contatto grazie al quale si sentirà consolato e piano piano si rilasserà riuscendo ad addormentarsi.

 

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6. Non ha una routine della nanna

Per imparare a far la nanna un neonato ha bisogno di una routine consolidata, si deve addormentare alla stessa ora e deve riconoscere gli stessi rituali ogni sera, come fare il bagnetto, leggere una favola, spegnere la luce e tutto quello che insieme farete prima di dormire.

7. Non dorme il pomeriggio

Come già detto prima, un bambino che arriva troppo stanco alla sera, sicuramente faticherà ad addormentarsi.
Un neonato ha bisogno di dormire molte ore al giorno, motivo per cui è importante fargli fare un sonnellino dopo pranzo, prova ad impostare anche per questo momento una routine quotidiana.

8. Soffre di coliche

Che siano definite coliche neonatali o stress da iperstimolo, poco importa, si avrà sempre il risultato di un bambino che prima di dormire sarà estremamente agitato e farà fatica a rilassarsi; cosa funzionerà davvero è sempre relativo, da mamma posso dirti che solo dopo alcuni tentativi troverai il tuo metodo per riuscire a calmare le coliche al neonato.

9. Ha il naso chiuso

Il neonato non ha ancora imparato la differenza della respirazione tra naso e bocca, motivo per cui ai primi sintomi di raffreddore o tosse noterai una diminuzione del sonno e maggior fatica nell’addormentamento.
Noi abbiamo usato tantissimo il rimedio naturale del succo di rapa, e molti tra i rimedi più efficaci contro la tosse.
In caso di raffreddore invece sotto consiglio del pediatra facevo aerosol e lavaggi nasali con soluzione fisiologica fin dai primi sintomi.

10. Soffre di apnee notturne

E’ una patologia determinata da un’ostruzione delle vie aeree superiori, che si manifesta durante il sonno, condizione che colpisce tra il 2 e il 5% dei bambini.
La sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno (OSAS) è una pausa del flusso respiratorio della durata di almeno 10 secondi; queste pause, che si verificano in modo intermittente e se sono frequenti denotano una scarsa qualità del sonno. Se hai il dubbio che il tuo bambino ne soffra, rivolgiti al pediatra per trovare la soluzione adatta.

11. Non ha un oggetto transizionale

oggetto transizionale neonato

Sembra che alcuni neonati non sentano il bisogno di avere un “oggetto di consolazione”, ma sicuramente averne uno, che sia un peluche o il ciuccio faciliterà il suo addormentamento.
Se pensi che tuo figlio abbia difficoltà ad addormentarsi, tenar non nuoce; in fondo stai offrendo un conforto al neonato e pian piano allenterà il legame simbiotico che ha con te.

12. Sta prendendo dei medicinali

Il bambino può faticare a prender sonno se lo stai curando per allergie, raffreddore o febbre, alcuni farmaci hanno tra i loro effetti collaterali comuni il nervosismo con lievi disturbi comportamentali e l’iperattività psicomotoria.
Se al momento della nanna lo vedi molto irrequieto prova a valutare insieme al pediatra l’eventualità di variare la cura.

13. Dorme in un ambiente scomodo

Anche la cameretta dei bambini è fondamentale per un buon addormentamento, devi avere accortezza di scegliere un buon lettino, un materasso comodo ( noi abbiamo utilizzato con buoni risultati prima la culla Next 2 Me della Chicco poi siamo passati al lettino montessoriano entrambi con il cuscino per prevenire la plagiocefalia).
Se è il momento della nanna notturna, ricorda che il neonato si deve addormentare in un ambiente buio, rilassante e senza distrazioni.

14. E’ successo qualcosa in famiglia

Non sempre si collegano i problemi del sonno dei bambini con particolari episodi che accadono nella vita di una famiglia.
Eventi come cambiare casa , una separazione, una malattia, la morte di un nonno, la nascita di un fratellino, problemi di lavoro o dove dire addio ad un animale domestico, se non sono affrontati in modo adeguato da parte dei genitori possono causare disagio psicologico nei più piccoli che si manifesta attraverso l’insonnia, fatica ad addormentarsi, risvegli notturni.

Prendi tanto tempo e mischialo a molta pazienza, aggiungi un pizzico di fortuna, incorpora poi la collaborazione della famiglia infine interpella il pediatra guarnisci il tutto con coccole a volontà; questa è l’unica e vera ricetta per far dormire un neonato.

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