Nel momento in cui il bambino combina una delle sue marachelle, facendo perdere la pazienza; la cosa migliore da fare sarebbe chiedersi come parlare ai bambini invece è molto più facile partire seduta stante ad un rimprovero.

Non ti nego che ho perso la pazienza parecchie volte, poi mi sono interrogata se davvero i miei rimproveri fossero il modo giusto per farsi ascoltare dai bambini. Secondo me il rimprovero, se non viene accompagnato da una degna motivazione, è fine a se stesso e non riesce a sortire il risultato voluto.

L’importanza delle parole

Un dono prezioso che puoi fare a tuo figlio è fargli capire che ogni parola da loro pronunciata è importante e, pertanto, merita di essere ascoltata.

Possono sembrare dei concetti banale e scontati ma ti posso assicurare che al giorno d’oggi, con la frenesia che caratterizza le giornate, è possibile dimenticare quanto essi possano essere importanti per il benessere dei propri figli.

Si può quindi affermare come le parole abbiano un effetto magico, quasi afrodisiaco, sono capaci di condurre il bambino verso un percorso che porti a svilupparsi, a diventare più sicuro di se stesso ed essere poi un adulto migliore.

Nella Bibbia possiamo trovare una frase a testimonianza esemplare di quanto detto sopra: La lingua è il timone della nostra vita, un elemento così piccolo in grado di dirigere una nave intera.

Come parlare ai bambini in modo efficace

Quando il tuo bambino fa i capricci e piange perché non hai voluto accontentarlo in qualcosa, un secco “No!” oppure “non posso!” non basterà a placarlo ma, al contrario lo renderà ancora più insofferente nei confronti di una situazione che non voleva e che sta subendo senza capirne il motivo.

La negazione deve essere accompagnata da una giusta spiegazione.
Sono cresciuta a suon di :“No, perché no!” “No, perché te lo dico io!” e ancora adesso esigo delle motivazioni; perché mai, non dovrei darle ai miei figli?

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Con questo non vuol dire assecondare ogni loro richiesta o capriccio, ma dire i no in modo diverso, dire dei no che aiutino a crescere, che siano educativi e non solo punitivi.

L’ideale sarebbe spiegare la motivazione della negazione utilizzando anche tutta la dolcezza che hai, usare parole più calme, magari accompagnate da un sorriso  e un caloroso ed accogliente abbraccio.

Non immediatamente, ma con la perseveranza tutto questo servirà al bambino ad accettare con serenità il divieto imposto dai genitori.

Non ripetere le cose nello stesso modo

La parola d’ordine è fare comprendere al bambino la presenza di alcuni limiti che non devono essere superati ed, in questo, è molto importante a vostra volta capire che esistono modi differenti di esplicare uno stesso concetto.

Cerchiamo di non dire sempre le stesse cose magari le classiche frasi con tono perentorio, in fondo sappiamo bene gli ordini non piacciono a nessuno.

Allora invece di dire: “Non rovesciare l’acqua”, prova a dire: “Cerca di tener dritto il bicchiere”, senza alzare la voce.

Parlare ai bambini con il giusto tono di voce

L’importanza del tono di voce e delle parole utilizzate è evidente anche nel legame che si instaura tra la madre ed il feto.
Alcuni studi hanno dimostrato che già nella vita uterina il feto riesce a riconoscere il suono della voce della madre, pur non capendo effettivamente cosa essa voglia comunicare.
Gli studiosi parlano di educazione emotiva in quanto il bambino dentro la pancia della mamma è molto sensibile sia al suono della voce, sia all’impatto delle parole pronunciate.

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I bambini, sono come dei piccoli e delicati germogli (non hanno bisogno solo dei beni materiali) ma soprattutto necessitano di affetto, sicurezza e protezione che possono dare solo mamma e papà e di parole pronunciate con dolcezza e sensibilità.

l'importanza delle parole con i bambini

Si dice che le parole facciano male più delle lame ed, in virtù di ciò, noi genitori dovremmo pensare una volta in più quando il lavoro o la quotidianità ci stressa troppo a non urlare, a utilizzare le giuste parole accompagnate da un tono dolce ed affettuoso.

Le parole sono importanti proprio perché esse non fanno altro che motivare il bambino, spingendolo a volersi migliorare sempre di più. Ottimo punto di partenza per aumentare l’autostima dei bambini.

È noto, infatti, come sottolineare le mancanze del bambino in termini, ad esempio, di studio o di comportamento non facciano altro che denigrare e demotivare il bambino sino a provocare in quest’ultimo, nel peggiore dei casi, la depressione infantile.

Come parlare ai bambini: consigli per i genitori

 

come usare al meglio modi e parole con i bambini

Ascoltalo con attenzione

Quando ti mostra fiero il castello che ha messo su con le costruzioni, non basterà esclamare un “Che bello!” senza neanche osservare l’opera. Il bambino, infatti, percepisce che non hai affatto degnato di attenzione quello in cui si è impegnato e percepirà il tuo atteggiamento in maniera negativa sentendosi poco importante.

Niente discorsi lunghi

Per creare una connessione con tuo figlio, non perderti in discorsi lunghi, alcuni studi dimostrano che i bambini piccoli diano attenzione solo per 30 secondi. (Te ne sei accorta anche tu vero?).

Poche indicazioni

Dare ordini in sequenza è controproducenteè meglio fornire una sola indicazione, accompagnata dalla sua motivazione, per fare in modo che si sviluppi un comportamento positivo.

Comunica bene

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E’ essenziale chiamare il proprio figlio per nome ed in maniera affettuosa.

Altre frasi importantissime da non sottovalutare sono assolutamente ti voglio bene, mi manchi e non mi interessa se a volte capita che mi fai arrabbiare!
Con queste semplici parole è possibile trasmettere tutto l’amore di cui i vostri bimbi hanno un bisogno essenziale.
Far capire al bimbo che lui è importante ai fini del nostro stare bene: dire “mi sei mancato quando ero al lavoro“, ad esempio, è un ottimo espediente per riuscire nell’intento.

Dimostra la tua fiducia

Incoraggiare il proprio figlio, trasmettendogli tutta la stima che riponiamo in lui, lo renderà capace di affrontare ogni tempesta che gli si presenta davanti da ora in poi. Dire infatti di avere fiducia in lui, di ritenerlo un bambino forte e di avere la consapevolezza che possa riuscire in tutto gli conferirà sicurezza, oltre alla capacità di scalare montagne che inizialmente possono sembrare insormontabili.

Non escluderlo dagli eventi familiari

Durante le decisioni come il cambio casa o ad esempio la perdita di un nonno o quella di un cane, problematiche che possono presentarsi all’interno di ogni famiglia non dovete escluderlo.

Fargli sentire che mamma e papà, lui è importante e che la sua opinione conta al pari di quella di tutti gli altri è essenziale.
Così il legame tra i componenti della famiglia si rafforzerà.

In fondo cosa c’è di più bello che sapere come parlare con i bambini e trasmettere il tuo amore con la sola forza di una parola, di un abbraccio e di una carezza.

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